
Breve annuncio!
A marzo diventerò zia *_______*
Auguri a papà Chetto e a mamma Anna *___*
Zia Sara...!
I motivi ci sono

Uuuuhh che bruciore. Non mi sono mai nemmeno scottata in vita mia... e adesso ho il petto e le spalle praticamente ustionate é.è Ma almeno ne è valsa la pena, ecco! Mercoledì è stata una meravigliosa giornata con Pietro, una delle altrettanto belle cinque giornate passate con lui. La crisi è passata? Sembrerebbe, anche se qualche residuo in fondo c'è, ma quelle briciole possono essere guarite solo da ipotetici eventi ancora di là da venire. Quindi aspettiamo, per quello. E nel frattempo cerchiamo di essere felici delle belle cose delle quali indubbiamente c'è da essere felici.
Per esempio, c'è che ho un altro 30 e lode... e dato che le uniche materie in cui ho beccato una lode sono state Glottologia e Linguistica Italiana, forse sarebbe il caso di lasciar perdere la letteratura XDD C'è poi che avendo passato anche questo esame sono in vacanza per un mese e ciò è molto bello. Tralasciamo il fatto che i 7 esami sostenuti sono appena la metà di quelli che avrei dovuto sostenere in un anno e pensiamo soltanto al mese di vacanza che ho davanti e a come sfruttarlo al meglio. C'è che i giorni con Pietro sono stati molto belli: ci siamo rivisti dopo due mesi e dopo tante discussioni e problemi, e stare insieme è stato bellissimo. E' stato bello anche stare lì a studiare con lui seduto allo stesso tavolo a fare altro, che ogni tanto mi incoraggiava o mi interrogava e mi dimostrava che le cose le sapevo, al contrario di quanto sostenevo. E' stato divertente quando mi ha scritto quelle due S sulla mano, le S di Super Sara, poi divenute, dopo il 30 e lode, le S di Super Shema, perchè pensavo di non sapere niente... XD E' stato bello andare a fare l'esame con lui, ripetere con lui, farmi coccolare e sostenere da lui, ed è stato ancora più bello tornare da lui dopo quei 5 minuti scarsi di esame riferendogli l'esito. E' stato bello scavare tra le bancarelle di libri insieme a lui, vittime della stessa mania bibliofila. E' stato bello tornare a casa e vederla svuotarsi dopo pochi minuti, giusto il tempo di raccontare ai miei dell'esame. Bellissime le ore da soli. Belle le partite a Worms, sempre più equilibrate. Belle le mie lezioni di tedesco, con lui che mi obbligava ad esercitarmi nella lettura con ogni bevanda o cibo che portasse gli ingredienti in tedesco. Bellissimo dormire fino a tardi, senza preoccuparmi di niente, con lui accanto. Bella la passeggiata fino a San Martino, a guardare Napoli dall'alto discutendo della posizione oltre l'orizzonte della Tunisia e delle Isole. Bellissima la giornata a Procida: fargli fare per la prima volta un viaggio in mare, portarlo per la prima volta su di un'isola, mostrargliela tutto il mattino, cercare disperatamente un posto dove mangiare che non fosse troppo al di là delle nostre tasche, e poi andare a mare, e divertirci in acqua e addormentarci sulla sabbia. Meno bello perdere il traghetto delle 6 e dover pagare molto di più per l'aliscafo delle 7:30, che è arrivato poi alle 8. Terribile quell'aria condizionata che mi ha fatto star male e saltar fuori quanto fossi ustionata. Buonissima la pizza di quella sera, a casa, con i miei e mio fratello, tutti a cercare di non sfiorarmi nemmeno che altrimenti avrei lanciato terribili urla. Brutta l'ultima notte, passata senza dormire per via delle spalle che bruciavano, ma bello l'ultimo giorno a casa, a cazzeggiare tranquilli e sereni cercando di non pensare al tempo che volava via. Triste come sempre l'arrivederci: meno triste di altri perchè mancano già solo due settimane, ma adombrato da qualche dubbio sul dove e il come sarà la prossima volta. Tristissimo tornare a casa e vedere i letti già disfatti e nuovamente separati, e capire che era andato.
Ma sono in vacanza, ho tutto il tempo che voglio, lo rivedrò tra poche settimane e ho da pensare a un suo regalo di compleanno - e dovrei sbrigarmi - e ho tutti i motivi per essere serena. Quindi mi impegnerò per esserlo.
Questo blog abbisognerebbe di un template estivo. Rimedierò.
Io...
Avrei bisogno d'aiuto.
Ma non ho il coraggio di chiederlo a nessuno perchè non voglio appesantire nessuno.
Comunicazione di servizio
Visti gli spiacevoli episodi verificatisi nell'ultimo mese vorrei soltanto specificare che, essendo questo un blog pubblico, qualsiasi tipo di commento offensivo e/o volgare, indipendentemente da chi sia scritto e indipendentemente dalla/e persona/e alla/e quale/i è rivolto, sarà cancellato. Se nel commento è presente un qualsivoglia recapito, sarete avvisati della cancellazione; in caso contrario, ovviamente, non potrò.
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Grazie per l'attenzione.
Considerato che.

Dunque. Considerato che da lunedì scorso in avanti: ho litigato col mio ragazzo, ho avuto una crisi di panico, ho riportato diversi lividi sparsi per il corpo, non ho dormito la notte, ho digiunato per 24 ore perchè mi faceva troppo male la mascella, avuto altri battibecchi col mio ragazzo, dormito 4 ore per poi andare a parlare con un professore mai visto in vita mia che mi ha gentilmente avvisata alle 00:30 che mi avrebbe ricevuta la mattina dopo alle 9, passato diversi momenti di crisi e ansia, avuto un sabato orrendo per tutta una serie di incomprensioni e litigi e gesti cattivi, ottenendo come risultato solo lacrime e incazzature... beh, dopo questa strepitosa settimana direi che il 27 preso ieri è un gran bel voto, porca miseria.
Non sono riuscita ad eguagliare il voto del primo modulo, ho deluso me stessa e il prof, ho fatto una gran figura di merda arrampicandomi sugli specchi mentre traducevo Apuleio - sempre lui, eh! mi fregò all'orale di maturità, mi fregò al primo modulo, mi ha fregata ieri! - ho fatto anche tutta una serie di piccole grandi gaffe, la mia media si è abbassata di colpo di 0,6 punti e per riportarla dov'era dovrei prendere ben sei 30 consecutivi... ma dopotutto, visto la splendida settimana trascorsa, direi che 27 è un gran bel voto.
Per una volta fottiamocene di aver deluso e di essermi delusa, per una volta fottiamocene di cosa sarebbe successo se, fottiamocene che questa volta non ho avuto la fortuna sfacciata delle ultime due volte - perchè mica si può esser fortunati sempre, no? due volte ho avuto più di quel meritavo, questa volta non ho raggiunto le aspettative. Amen. E' andata.
...è solo che in questo periodo di crisi avrei così tanto bisogno di essere soddisfatta di me stessa...
...I'm a fallen Ruby...
Voglia di far qualsiasi cosa, saltami addosso....
Non ho voglia di elaborare pensieri ma ho voglia di scrivere qui. Perciò cedo anch'io alla moda del momento (momento relativamente passato, il che mi rende più facile cedere ad una moda XD) e vi scrivo un post a punti. E sarò telegrafica.
Ecco. Finito. Ah, no, un'ultima cosa... mia madre mi ha regalato una cavigliera coi campanelli... d'ora in poi farò ancora più casino quando mi muovo ** campanelli ovunqueeeee *___*
Di settimane passate e di fortuna

"Io verrei qui e vi porterei via, per sempre" (cit.)

E io sono stanca di assistere ad una media di 10 incidenti all'anno sotto casa. Quel ragazzo riverso per terra che non riesce ad alzarsi in nessun modo mi fa venire lunghi brividi lungo la schiena. Come la lunga lista di quelli che hanno subito la sua stessa sorte prima di lui - o peggio (e chi se lo scorda più l'incidente della sera di Halloween?). La maggior parte degli incidenti coinvolge un auto che esce dalla traversa e/o fa inversione - sulla doppia striscia continua, ovviamente -, e uno o più motorini [oh ecco l'ambulanza che arriva finalmente], e tutti rigorosamente senza casco. Io non lo so. E le altre auto che bussano come forsennate chiedendo di passare ma cazzo non la vedono l'ambulanza? non la vedono l'auto vuota e ammaccata di traverso per la strada? non lo vedono il cappello di cuoriosi (che schifo) anche a bordo di moto (che schifo) che stanno a guardare? non ce l'avete il cervello per capire che si tratta di un incidente? E la gente che si mette a regolare il traffico per migliorare la situazione perchè deve essere insultata e trattata a quel modo perchè ti invita a fermarti per far passare le auto dall'altra corsia e tentare di decongestionare tutto? Perchè non c'è rispetto? E perchè quei cazzo di motorini si infilano dappertutto, e perchè cazzo si fermano anche davanti alle porte ancora aperte dell'ambulanza per sbirciare dentro? Ma perchè non si fanno un po' i cazzi loro, porca merda, che quel ragazzo a quanto posso capire (nella mia totale ignoranza... ma certe cose si sentono, non è questione di conoscenza..) potrebbe anche rimanerci paralizzato? E perchè se giustamente arrivano bussando i genitori del ragazzo chiedendo di passare avanti per arrivare dal figlio tu in auto ti incazzi perchè ti sorpassano? E perchè i motorini si infilano anche se vedono che sta avanzando il bus a lato del punto dell'incidente e quindi evidentemente non ci passano e bloccano ancora di più il tutto? E perchè porca puttana nessuno di loro ha un casco in testa? Dove ce l'hanno il cervello, l'hanno scordato nel casco che hanno lasciato a casa? E dov'è il rispetto per gli altri? E quello per se stessi, poi? Anche quello, dov'è?
E se siete frequentatori di questo blog lo sapete: io la mia Napoli la difendo spesso e volentieri, assumendo talvolta il ruolo [e porca puttana ma smettetela di bussare quel cazzo di clacson!] dell'avvocato del diavolo, inseguendo cause perse in partenza spinta dal solo amore di questa città caotica, sì, ma nella quale vivo da 19 anni e vi posso assicurare che ci si può anche vivere bene, perchè è tutta questione di abitudine e di pratica e di sapersi muovere (ma badate bene, non ho detto di adeguarsi: non è necessario fare come tutti gli altri per vivere bene qui)... dicevo, ho preso le difese di questa città un miliardo di volte, e sono notoriamente una severissima critica dei luoghi comuni... ma se c'è una cosa vera, in questa città, è che il codice stradale è carta straccia. Non vale niente. Non conta un cazzo. E' vero che qui la stragrande maggioranza della gente delle regole se ne fotte. Sarebbe divertente e poetico dire che la filosofia napoletana è quella per cui "le regole sono fatte per essere infrante", ma non è così. Non c'è alcun ideale al fondo di questi comportamenti. C'è solo strafottenza. La filosofia napoletana, quella bella, quella gioiosa, quella aperta e cordiale, quella fatta di generosità e tolleranza, sì, la tolleranza prima di tutto... quella filosofia non esiste più. E il famoso calore dei napoletani si va via via spegnendo, in questo mondo di merda in cui solo l'individuo conta, e il rapporto di questo individuo con il resto della società sta solo in quanto riesce ad esserne inserito, dove per inserito si intende approvato perchè perfettamente omologato. L'altro non conta in quanto persona dotata di una propria storia particolare e diversa da tutte le altre, di propri sentimenti, di propri pensieri... l'altro conta solo in quanto possibile e temibile giudice del nostro comportamento (o meglio, del nostro apparire). L'altro conta solo in quanto parte della massa. e La diversità è un pericolo, è un guaio, è un problema, è un crimine! Tutti uguali ci vogliono, tutti uguali. E anche le filosofie di vita e i modi di fare e i tratti caratteristici dei "popoli"... spariscono, o deteriorano. Ed eccomi qua, impotente spettatrice dell'ennesimo incidente e dell'ennesima fila di auto che bussa il clacson per passare, e dell'ennesima folla di curiosi privi di qualsiasi rispetto, e dell'ennesima strafottenza nei confronti della legge. E viene voglia di andare via. Io che questa voglia non ce l'ho mai e forse non ce l'ho avuta mai... stasera un po' mi viene, sapete.
Quasi quasi domenica salgo con lui sul treno per Zurigo e non torno più indietro...
Ma... ma.
Scusate lo sfogo pseudo-antropologico-e-non-so-che-altro...
Sono stanca.
Ce le ho... TUTTEEEEE!
